Introduzione alla tipografia

tipografiaLa tipografia si basa sulla progettazione e sull’uso di caratteri tipografici come mezzo di comunicazione. E’ pensiero comune che il primo ad aver curato questo concetto sia stato Gutenberg, in realtà la tipografia ha le sue radici nelle forme delle lettere quando esse erano scritte ancora a mano. La tipografia comprende tutto, dalla calligrafia fino ai font usati nel digitale e sulle pagine web, incluso anche il lavoro di designer e progettisti che usano le lettere come parte dei loro disegni.

Caratteri e grandezze dei font sono alla base della tipografia. Relativamente al tipo di carattere, possiamo vedere Regular, CorsivoBlack e Bold. Dal punto di vista della classificazione del carattere, ovvero le “famiglie di font”, vediamo dei grandi raggruppamenti di caratteri basati su classificazioni generiche. Nel web ad esempio ce ne sono di sei tipi:

  • serif
  • sans-serif
  • spaziatura fissa
  • corsivo
  • fantasy
  • script

La tipografia è ben oltre i semplici caratteri che vengono utilizzati e lo spazio bianco intorno a loro. Ci sono anche altre cose che si dovrebbero tenere a mente quando si crea un buon sistema tipografico.

Sillabazione, ovvero l’aggiunta di un trattino (-) alla fine delle righe per aiutare a prevenire problemi di leggibilità e avere una giustificazione migliore. La maggior parte dei web designer ignorano sillabazione, in quanto non è qualcosa che è ben gestita automaticamente dal browser.

Vedove e orfani, dove una sola parola alla fine di una colonna è una vedova, se nella parte superiore di una nuova colonna è un orfano. Le vedove e gli orfani possono essere difficili da leggere.

Bisogna sempre scegliere i caratteri tipografici con attenzione, guardando l’anatomia del tipo così come la famiglia stessa prestando attenzione ai piccoli dettagli della tipografia.